Il software è collegato ad una banca dati di riferimento (nello specifico la banca dati è rappresentata dai decreti per le operazioni creditizie emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) dalla quale estrapola i TEGM associati alle categorie individuate dalla Banca d’Italia. In sede di disamina contrattuale il programma aumenterà il parametro di riferimento (TEGM rilevato alla data di stipula), del 50% per i periodi antecedenti al 2011 e di ¼ più 4 punti percentuali per i periodi successivi. In sede di riscontro dell’usura sopravvenuta il software confronterà le soglie emanate di volta in volta dal ministero con il teg della rata (in base all’effettiva scadenza della rata) e il teg mora in base alla data di pagamento della mora.





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