Software Piano Industriale Procedure Concorsuali

 

Piano Industriale Procedure Concorsuali è è una soluzione software unica nel suo genere che consente di realizzare il Piano Industriale per le aziende che accedono ad una delle tipologie di strumenti concorsuali per la risoluzione della crisi definiti dalla Legge fallimentare. Consente di simulare gli effetti sui bilanci previsionali della percentuale di soddisfazione dei vari creditori aziendali e la sostenibilità in termini economici finanziari sulla base dei ricavi e dei costi attesi dalla gestione in continuità aziendale. Genera in automatico un Piano Industriale completo che ricostruisce le condizioni di riequilibrio economico-finanziario e le fasi del pagamento dei debiti della procedura.

Inserimento manuale e automatico dei bilanci tramite  e

Aggiornato al D.Lgs. 139/2015 Nuovi schemi di bilancio

Piano industriale automatico
IIl software genera un piano automatico di circa 60 pagine ricco di testi, indici, tabelle e grafici.

Commenti dinamici automatici
Il software, grazie a specifici algoritmi di business intelligence, genera all’interno del report dei commenti automatici dinamici che descrivono i risultati ottenuti.

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Piano Industriale Procedure Concorsuali

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1 mese

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12 mesi

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Tutti i prezzi si intendono IVA esclusa
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Assistenza telefonica inclusa nel prezzo
e fornita da professionisti esperti,
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Report automatici

I software elaborano in automatico
perizie e report scaricabili
e modificabili senza limitazioni

A chi è rivolto

Il software è rivolto a dirigenti d’azienda, consulenti e professionisti (Commercialisti, Advisor finanziari, Avvocati d’affari, Manager, Direttori Finanziari, etc.) incaricati di individuare la strategia più opportuna per consentire all’azienda di superare un momento di difficoltà/crisi economico finanziaria e conseguire così un rilancio dell’attività.

 

A cosa serve

Il software è uno strumento essenziale per redigere il Piano industriale nel caso di procedure concorsuali. In particolare:

  • Concordato in continuità aziendale di cui all’art. 161 L.F. come integrato dall’art. 186 bis L.F.

  • Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis-ter l.f.

  • Piani attestati di risanamento ex art. 67 l.f.

I creditori aziendali, a seconda dello strumento prescelto, verranno suddivisi in Chirografari e Privilegiati se trattasi di Concordato piuttosto che aderenti e non aderenti all’accordo se trattasi di Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis-ter l.f. o Piani attestati di risanamento ex art. 67 l.f.

 

software piano industriale


Come si utilizza

Il software Piano Industriale Procedure concorsuali è rivolto a clienti esperti ed esigenti, che richiedono un piano completo e dettagliato, frutto di elaborazioni e calcoli complessi. Alla complessità delle elaborazioni realizzate in automatico dal sistema corrisponde la massima semplicità operativa perché il software, grazie ai suoi algoritmi di business intelligence, supporta l'utente nelle fasi di input del processo e realizza in automatico le fasi di elaborazione e redazione del piano. Nonostante la notevole capacità di calcolo, che permette di realizzare piani molto professionali e complessi, il software si contraddistingue per la sua facilità d’uso che lo rende uno strumento molto intuitivo e di immediato utilizzo.

 

La principale novità del software, che lo rende unico nel suo genere, consiste nella possibilità di raccordare i dati previsionali anche alla situazione contabile infrannuale e non necessariamente ad un bilancio al 31/12. Ciò rende l’analisi molto più precisa e performante.

Il software calcola automaticamente (scegliendo l’opzione corrispondete) per ciascun credito l’interesse legale fino alla data del pagamento. Se quest’ultimo è frazionato il tasso verrà applicato sulla quota residua per il periodo corrispondente al fine di rendere il calcolo estremamente preciso.

software piano industriale

 

1. Input dati di bilancio

 

software piano industriale il Software:

  • evidenzia e schematizza schematizza i dati da inserire: l’imputazione dei dati risulta agevolata dal format di inserimento che ripropone una maschera del tutto simile al bilancio ufficiale (schema “IV direttiva CEE”) in una versione c.d. espansa 
  • segnala eventuali errori  nell’inserimento dei dati 

software piano industrialeL'utente:

  • inserisce i dati dei bilanci a consuntivo o della situazione contabile assestata nelle maschere di input già determinate dal software 

 

2. Input cronoprogramma pagamento dei debiti  

software piano industrialeL'utente:

  • L’utente inserisce il valore della massa debitoria che rientra nella procedura e la previsione temporale del relativo pagamento:
    • Debiti Commerciali e altri debiti 
      Debiti verso fornitori
      Fondi per rischi e oneri
      Trattamento di fine rapporto
      Acconti
      Debiti verso imprese controllate commerciali
      Debiti verso imprese collegate commerciali
      Debiti verso controllanti commerciali
      Debiti verso soci per dividendi o altro
      Debiti verso amministratori o sindaci
      Debiti verso il personale
      Altri debiti
      Ratei e risconti passivi
    • Debiti Tributari e previdenziali (anche attraverso la transazione fiscale) 
      Debiti tributari entro e oltre 12 mesi
           a) IRES
           b) IRAP
           c) Debiti per IVA
           d) Debiti verso l'Erario per ritenute operate alla fonte
           e) Altri debiti tributari
      Debiti previdenziali entro e oltre 12 mesi
           a) Enti previdenziali
           b) Altri enti
    • Debiti finanziari
      Nello specifico, si richiede l’inserimento delle seguenti informazioni:
      - Classe del debito: scegliere dal menu a tendina se si tratta di debito chirografario o privilegiato se trattasi di Concordato piuttosto che aderente o non aderente all’Accordo/Piano se trattasi di Art. 182 bis/Art. 67 l.f.
      - Capitale: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota capitale (ovvero il totale delle quote capitale scadute e non pagate).
      - Int. Scaduti: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota interessi (ovvero il totale delle quote interessi scadute e non pagate).
      - Int. Legali: scegliere dal menu a tendina se debbano essere applicati o meno gli interessi legali sulle quote scadute.
      - Quota a scadere che non rientra nella procedura: indicare ammontare del debito (in linea capitale) non ancora scaduto alla data di chiusura della situazione.
      Obbligazioni
      Obbligazioni convertibili
      Debiti verso soci per finanziamenti
      Debiti verso banche entro 12 mesi
      Debiti verso banche oltre 12 mesi
      Debiti rappresentati da titoli di credito
      Debiti per leasing
      Debiti verso altri finanziatori
      Debiti verso imprese controllate finanziari
      Debiti verso imprese collegate finanziari
      Debiti verso controllanti finanziari
      Debiti verso finanziatori per interessi maturati

  

 

3. Input dismissione immobilizzazioni e partecipazione ed incasso crediti  

software piano industrialeL'utente:

  • Per ciascuna sotto-categoria viene riportato il valore iscritto all’ultima situazione economico-patrimoniale inserita e viene data all’utente la possibilità di gestire fino a 5 distinte operazioni di dismissione di beni appartenenti a ciascuna sotto-categoria. Ogni riga di inserimento gestisce una singola operazione di cessione.

    Per ogni singola operazione di cessione bisognerà indicare:

    Descrizione (opzionale): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico bene da cedere.

    Valore al gg/mm/aaa: riportare il valore di iscrizione del bene considerato all’ultima situazione economico-patrimoniale inserita.

    Svalutazione: riportare l’importo di una eventuale svalutazione da applicare in riduzione del valore del bene prima di prevederne la cessione. La svalutazione sarà immediatamente contabilizzata al primo mese del periodo previsionale.

    Valore vendita: riportare il valore di vendita previsto del bene (al netto dell’Iva).

    Mese vendita: scegliere dal menu a tendina il mese in cui il bene verrà dismesso. In corrispondenza del mese indicato verrà registrata una riduzione del valore delle immobilizzazioni per un importo pari al valore del bene ceduto al netto della eventuale svalutazione prevista.

    In funzione del valore di iscrizione, della svalutazione e del valore di vendita, il software indicherà automaticamente l’importo della eventuale plusvalenza/minusvalenza prevista (che verrà registrata contabilmente nel mese di vendita indicato).

    % Iva: indicare l’aliquota Iva (se applicabile) imponibile alla cessione del bene.

    Occorre infine indicare nella maschera di inserimento degli incassi il/i valore/i delle somme ricevute per la cessione del bene (al netto dell’Iva) ed i relativi mesi in cui queste verranno incassate.

    E’ anche possibile prevedere nuovi investimenti in immobilizzazioni e/o acquisto di partecipazioni
  • gestirà i crediti da incassare le cui risorse saranno impiegate per la procedura:
    • Incasso crediti v/clienti non scontati 
      Scopo di questa sezione di inserimento è determinare quando ed in quale misura verranno incassati i crediti commerciali di cui l’azienda dispone, per la parte relativa a quei crediti sui quali non è stata attivata alcuna operazione di anticipo tramite un istituto di credito.

      L’utente inserirà in ciascuna riga del prospetto le informazioni relative a ciascuno dei crediti commerciali a breve termine che l’azienda non ha presentato allo sconto. Per ciascuno di questi andranno indicati:

      Descrizione Credito (opzionale): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico titolo di credito (recante ad es. il nome/ragione sociale del cliente debitore).

      Valore all’ultimo bilancio: riportare il valore di iscrizione del credito all’ultima situazione economico-patrimoniale

      Svalutazione: riportare il valore di una eventuale svalutazione da applicare al credito in oggetto.

      Va infine compilato il prospetto Incassi Iva inclusa. Le modalità di compilazione sono del tutto analoghe a quelle del prospetto di inserimento dei nuovi investimenti alla schermata Immobilizazioni. Si rimanda alla relativa sezione per consultazione.
    • Gestione dei crediti v/clienti oggetto di sconto  bancario
      Questa sezione consente all’utente di determinare la dinamica di incasso dei crediti che l’azienda ha già presentato allo sconto prima della chiusura della situazione.
      L’utente dovrà innanzitutto compilare la riga di inserimento Affidato Sconto Fatture, indicando con cadenza mensile per il primo anno di previsione ed annuale per i successivi quattro, l’ammontare del fido concesso dalla banca per l’anticipazione delle fatture emesse dall’azienda. Bisogna inoltre indicare, al campo Commissione % sullo sconto, la percentuale sull’importo della fattura che la banca trattiene nel momento in cui questa viene presentata allo sconto.

      Occorre poi compilare la successiva sezione di inserimento in cui, riga per riga, andranno inserite le informazioni riguardanti ciascuno dei crediti presentati allo sconto ed in particolare:

      Composizione dell’utilizzo (campo obbligatorio): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico titolo di credito (recante ad es. il nome/ragione sociale del debitore).

      Importo Fattura Scontata: riportare l’importo della fattura scontata, Iva inclusa.

      Mese di scadenza: scegliere dal menu a tendina il mese in cui si prevede che il debitore paghi la fattura. Scegliere l’opzione Credito Scaduto se si prevede che il debitore non paghi la fattura, nemmeno per un importo ridotto (nel caso si scelga questa opzione, i due successivi campi non andranno compilati):

      Importo non pagato: riportare l’eventuale importo che si prevede che il debitore non paghi, una volta sopraggiunta la scadenza (dettata dal campo precedente Mese di scadenza). Inserire il valore 0 se si prevede che il debitore onori interamente la fattura.
    • Incasso altri crediti 
      Crediti v/clienti oltre 12 mesi
      Crediti v/imprese controllate entro 12 mesi
      Crediti v/imprese controllate oltre 12 mesi
      Crediti v/imprese collegate entro 12 mesi
      Crediti v/imprese collegate oltre 12 mesi
      Crediti v/imprese controllanti entro 12 mesi
      Crediti v/imprese controllanti oltre 12 mesi
      Crediti v/altri entro 12 mesi
      Crediti v/altri oltre 12 mesi
      Ratei e risconti attivi

  

4. Input dati previsionali di continuità  

 

software piano industrialeL'utente:

  • Data inizio procedura: indicare la data in cui l’azienda riceve l’omologa per l’avvio della procedura. Questa data viene assunta come riferimento per il consolidamento dei debiti verso banche a breve.
    Quota perdite riportabili: indicare l’ammontare di eventuali perdite deducibili ai fini IRES/IRAP.
    Aliquota Ires: riportare il valore dell’aliquota IRES, che il software impiegherà per calcolare l’imposta previsionale.
    Aliquota Irap: riportare il valore dell’aliquota IRAP.
    Versamento eventuale Iva: scegliere dal menu a tendina, per ciascun anno della previsione, se debba procedersi o meno al versamento, mese per mese, del saldo Iva a debito generato dalla gestione corrente. Versamento eventuali imposte IRES/IRAP: scegliere dal menu a tendina, per ciascun anno della previsione, se debba procedersi o meno al versamento, entro i termini stabiliti dalla legge, degli acconti e dei saldi di imposta.
    Tipologia azienda: scegliere dal menu a tendina l’opzione Immobiliare se l’azienda oggetto della procedura è una Società immobiliare, scegliere l’opzione Altro in tutti gli altri casi.
    Importo affidamento: riportare l’ammontare del fido per cassa concesso all’azienda.
    Tasso interesse lordo fido: riportare il valore del tasso di interesse effettivo applicato dalla banca sugli scoperti di conto corrente, comprensivo di ogni remunerazione del credito.
    Saturare utilizzo fido: scegliendo l’opzione SI, il software prevederà che il fido di cassa venga sempre utilizzato (entro il limite della disponibilità dettata dall’affidamento), anche nel caso in cui la gestione ordinaria generi un flusso di cassa tale da consentire la riduzione dello scoperto di conto. Scegliendo NO si prevede invece che nel momento in cui la gestione ordinaria determina una cassa positiva, parte di questa liquidità venga assorbita per ridurre (o annullare) lo scoperto di conto (e quindi il relativo debito finanziario).

    Solo per la modalità Concordato in Continuità:
    Attraverso il campo Fondo Spese Procedura è possibile prevedere la costituzione di un conto vincolato (il cui saldo è comunque registrato tra le Disponibilità Liquide) attraverso il quale coprire i costi per l’accesso e la gestione del concordato. L’utente potrà quindi inserire al campo Fondo Spese Procedura l’importo da destinare al conto vincolato. Si presti attenzione al fatto che tale importo deve in linea di principio coprire interamente gli esborsi legati alla procedura nel corso di tutto il periodo previsionale (Iva compresa). Al campo Fonte l’utente deve scegliere attraverso il menu a tendina le modalità attraverso le quali finanziare la costituzione del conto. Scegliendo l’opzione Cassa verrà registrata una movimentazione contabile dalla voce 1) Depositi Bancari e postali alla voce 2) Conto vincolato procedura delle Disponibilità Liquide. Scegliendo l’opzione Aumento di Capitale la costituzione del fondo verrà registrata in contropartita ad un incremento del capitale sociale; scegliendo una delle rimanenti opzioni, verrà invece registrata in contropartita all’incremento di una delle passività opzionabili dal menu a tendina (Debiti v/banche, Debiti v/soci, Debiti v/altri finanziatori, Altri Debiti). La costituzione del conto, se prevista, viene registrata contabilmente al primo mese della previsione. 
    • Costi per la Procedura 
      Per ciascuna categoria è possibile inserire una descrizione opzionale. Gli importi vanno inseriti al netto dell’Iva. Va data separata indicazione dell’aliquota Iva applicabile a ciascuna categoria di costi. Se si è optato per la costituzione del conto vincolato (solo Concordato in Continuità) gli importi inseriti verranno registrati a Conto Economico in contropartita ad una riduzione del conto vincolato. Se non è stata prevista la costituzione del conto vincolato e comunque per le quote in eccedenza rispetto alle somme vincolate i costi verranno registrati in contropartita ad una riduzione della cassa corrente.
    • Costi Gestione in continuità 
      Se la situazione economico-finanziaria inserita è stata chiusa, ad es. il 18 aprile, il primo mese previsionale sarà il mese di aprile. I dati previsionali andranno quindi inseriti a partire dal mese di aprile in poi. Le caselle relative ai mesi esclusi dalla previsione verranno visualizzate con uno sfondo più scuro. I dati andranno pertanto inseriti nelle sole caselle a sfondo bianco.

      La sezione è organizzata in diversi prospetti, associati alle diverse categorie di costi. Per ciascun prospetto (tranne quello relativo al costo del lavoro) è possibile inserire nelle celle a sfondo bianco descrizioni identificative degli specifici costi previsti. Per ciascuna categoria di costo prevista l’utente deve indicare l’ammontare del costo da sostenere, per ciascun mese del primo anno previsionale. Per tutti i costi ai quali sia applicabile l’Iva, bisogna inserire gli importi al netto dell’Iva e dare separata indicazione dell’aliquota Iva. Per ciascuna voce di costo prevista (ad eccezione dei costi del lavoro) è possibile stabilire il numero di “giorni di pagamento” ovvero l’arco di tempo, in giorni, intercorrente tra l’emissione della fattura da parte del fornitore (e relativa contabilizzazione) ed il pagamento delle somme da parte dell’azienda. Bisogna a tal fine compilare il campo GG Pagamento, selezionando dal menu a tendina l’opzione desiderata (o, 30, 60, 90…). Nel caso in cui si lasci il campo non compilato, il software assumerà di dafault 0 giorni di pagamento, ovvero l’inserimento di costi alla riga corrispondente comporterà, mese per mese la registrazione di una uscita di cassa pari all’importo inserito aumentato dell’Iva.

      Il prospetto di inserimento Gestione Magazzino Materie Prime richiede infine che l’utente riporti per ciascun mese del primo anno previsionale il valore previsto delle rimanenze di materie prime.

      N.B. Al prospetto Costo del Lavoro il software richiede l’inserimento di alcuni importi che hanno una natura puramente contabile, ovvero che non comportano uscite di cassa e di altri che invece coinvolgono direttamente la cassa.
      Ad es. l’inserimento di importi alla voce Salari e stipendi CONTABILE comporterà la registrazione a Conto Economico di un costo per salari e stipendi nel mese corrispondente. Questo costo verrà iscritto in contropartita ad un incremento dei debiti verso dipendenti. La compilazione di tale riga comporta quindi una movimentazione di natura puramente contabile.
      La compilazione della successiva riga (Salari e stipendi PAGATI) comporterà invece la registrazione di una uscita di cassa, in contropartita ad una riduzione del debito verso dipendenti (ma non comporterà l’iscrizione a Conto Economico di un costo di competenza nel mese considerato).
      Il funzionamento e le dinamiche di registrazione contabile sono del tutto analoghe per le righe riguardanti gli oneri sociali.
      Per quanto attiene invece alla gestione della dinamica corrente del fondo TFR, attraverso la riga Accantonamento a fondo TFR è possibile prevedere incrementi del fondo TFR (in contropartita alla registrazione di un costo di competenza). La riga Versamento TFR gestione esterna consente invece di prevedere il versamento di quote destinate ad un fondo esterno di gestione del TFR. Tale operazione comporterà una uscita di cassa e la registrazione di un costo a Conto Economico. La riga Rimborso TFR, infine, consente all’utente di prevedere il versamento del TFR ai dipendenti. Verrà in questo caso registrata una uscita di cassa in contropartita ad una riduzione del fondo TFR.
    • Fatturato Gestione in Continuità
      Il prospetto Magazzino Prodotti Finiti richiede l’inserimento da parte dell’utente del valore contabile delle rimanenze di prodotti finiti, per ciascun mese del primo anno previsionale.
      Attenzione: una eventuale riduzione del magazzino di prodotti finiti non comporterà automaticamente la registrazione di un ricavo alla voce Ricavi delle Vendite e Prestazioni. Nel caso in cui si desideri prevedere la vendita di rimanenze di prodotti finiti, oltre alla riduzione del valore del magazzino, l’utente deve indicare il relativo importo fatturato al prospetto di inserimento Fatturato Gestione in Continuità.

      Per le società immobiliari, il presente prospetto non deve contenere dati di fatturato derivanti dalla vendita di cespiti immobiliari (per la gestione dei quali occorre compilare l’apposita sezione, Vendita Cespiti Immobiliari) ma i soli ricavi derivanti da fitti attivi ed altre operazioni.
      Per le società immobiliari, inoltre, la compilazione del prospetto Magazzino Prodotti Finiti non è richiesta in quanto il software genera automaticamente i valori previsionali delle rimanenze di prodotti finiti.

      Il prospetto Altri Ricavi (non generano cassa) consente di contabilizzare gli importi inseriti dall’utente alla voce Altri Ricavi del Conto Economico prevedendo, in contropartita a questi, la riduzione della posta Risconti Passivi oltre 12 mesi (o, in alternativa, della posta Altri Debiti oltre 12 mesi, scelta da effettuarsi tramite l’apposito menu a tendina). Una pratica contabile del genere si rende necessaria laddove l’azienda abbia ricevuto contributi statali in conto capitale e/o in conto esercizio che ha provveduto a registrare in una delle due poste passive su menzionate.
      Nell’inserimento di tali importi l’utente deve naturalmente accertarsi che la posta passiva indicata sia effettivamente comprensiva degli importi inseriti.
    • Gestione Manuale Ammortamenti
      Nell’inserimento delle quote occorre tenere in considerazione l’eventuale cessione di uno o più di tali beni, se prevista alla schermata Immobilizzazioni.
      Le quote di ammortamento delle nuove immobilizzazioni acquisite vengono invece determinate automaticamente dal software e non vanno riportate nel presente prospetto.
    • Vendita Cespiti Immobiliari (anche per società immobiliari)
      Le modalità di compilazione sono del tutto analoghe a quelle della sezione relativa alla cessione delle immobilizzazioni, alla schermata Immobilizzazioni. Le modalità di registrazione contabile di tali operazioni saranno tuttavia profondamente differenti rispetto a quelle previste in caso di alienazione di beni iscritti tra le immobilizzazioni. Nel caso della cessione di immobili gestita dal presente prospetto, infatti, l’operazione di vendita comporterà la registrazione di un ricavo a Conto Economico, in contropartita ad una riduzione del valore delle rimanenze di prodotti finiti. L’utente deve a tal fine indicare il valore con cui ciascun cespite da cedere è iscritto a bilancio tra le rimanenze di prodotti.
    • Nuova Finanza di Terzi
       
    • Nuova Finanza Mezzi Propri
      Per quanto concerne il finanziamento tramite mezzi propri, l’utente ha la possibilità di inserire puntualmente per ciascun mese (od anno) della previsione gli importi di eventuali aumenti di capitale previsti e/o di conferimenti in conto futuro aumento. In aggiunta, è possibile indicare gli importi di eventuali finanziamenti erogati dai soci. Per questi ultimi, si richiede in aggiunta l’inserimento puntuale delle quote di rimborso (in conto capitale) del finanziamento.
  • La gestione degli acquisti di materie prime e del fatturato prevede che l’utente debba impostarne la stagionalità. Con riferimento, ad esempio, agli acquisti di materie prime, il campo Stagionalità acquisti materie prime prevede che l’utente debba scegliere dal relativo menu a tendina tra l’opzione Non calcolare % stagionalità mensile e l’opzione Inserisci manualmente % stagionalità per ogni mese. Nel primo caso, il software ripartirà equamente il costo inserito dall’utente su ciascun mese dell’anno considerato. Nel secondo caso l’utente ha la facoltà di inserire manualmente, per ciascun mese della previsione, la percentuale del costo annuo che deve essere contabilizzata nel mese considerato. Il funzionamento è analogo per la gestione della stagionalità del fatturato.

    In funziona della ripartizione mensile scelta, vengono applicati i giorni di pagamento, che vanno comunque inseriti, per ciascuna categoria di costi/ricavi prevista e per ciascuno degli anni del periodo previsionale.

    La ripartizione mensile di tutte le altre voci di costo previste viene effettuata automaticamente dal software in parti uguali per ciascun mese.

    La registrazione contabile degli Altri Ricavi (puramente contabili) e delle quote di ammortamento avviene invece al 31/12 di ciascun anno.

    

 

5. Elaborazione 

software piano industriale il Software:

Differenze con il software Piano Industriale table software diff piano industriale

Screen del software Software Piano Industriale Procedure Concorsuali

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Recensioni dei nostri clienti

5stelle
Google
Cloud Finance ha un punteggio di 5/5
facebook
Cloud Finance ha un punteggio di 4.9/5
Dr.ssa Marcugini Lorena - C&M CONSULTING SRL (PG)

E' da qualche anno che utilizzo il software per le valutazioni economico-finanziarie in qualità di ctu e sin da subito ho riscontrato la versatilità della piattaforma e la cura con cui è stato progettato il software date le svariate possibilità di scelta dei ricalcoli. Un plauso va sicuramente a tutto lo staff di Cloud Finance e soprattutto ai consulenti del servizio assistenza sempre molto gentili e molto competenti con alto profilo di professionalità. Consiglio vivamente a chiunque l'utilizzo del software.

19/04/2017
Dr. Troiano Francesco - Studio Troiano (FG)

Ho utilizzato il Piano industriale per le procedure concorsuali come Commissario giudiziale incaricato dal Tribunale per la verifica di alcuni piani presentati al fine di accedere alla procedura del Concordato in continuità. Il software è davvero ben fatto, molto facile da utilizzare ed è risultato molto utile per il mio lavoro di Commissario per la verifica dell'attendibilità del piano finanziario previsionale e la sua sostenibilità.

22/03/2017
Avv. Cappetta Luciano - Studio Legale (RM)

Utilizzo la piattaforma Cloud Finance dal 2014. Il punto di forza dei prodotti CloudFinance è senza alcun dubbio il servizio assistenza clienti operativo anche ad Agosto. Ho sempre trovato professionisti molto preparati, competenti, gentili, disponibili e sopratutto pazienti che hanno risposto in maniera precisa e completa ai quesiti proposti. Non si limitano a dirimere eventuali dubbi in maniera frettolosa ma forniscono anche le necessarie spiegazioni. La società poi cura anche l'aspetto dell'aggiornamento dei clienti con seminari pratici e costanti pubblicazioni sul sito. Inoltre, i programmi sono semplici ed intuitivi, all'interno ci sono ottimi strumenti come FAQ e manuali che consentono di risolvere rapidamente eventuali problemi sul funzionamento del software. Complimenti!

14/04/2016

 

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