Ricalcolo

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cloudfinance
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Ricalcolo

Messaggioda cloudfinance » 18/05/2017, 10:54

Sommario Post
Impostazioni di ricalcolo automatiche
Impostazioni di ricalcolo manuali
Altre opzioni
Risultati ricalcolo
Ricalcolo piano di ammortamento

L’utente dovrà scegliere la metodologia di ricalcolo da applicare per la generazione del piano di ammortamento sostitutivo.

Impostazioni di ricalcolo automatiche

Il software prevede di default l’impostazione automatica del ricalcolo, in funzione delle caratteristiche del caso analizzato e delle scelte compiute dall’utente alla sezione OPZIONI VERIFICA CONTRATTO nella sezione CONTRATTO. Le modalità di ricalcolo impostate automaticamente vengono riportate nella schermata del software ed illustrate tramite un opportuno commento esplicativo.
Il ricalcolo automatico opera nei vari casi come segue:

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TAEG superiore al tasso soglia: azzeramento di tutti gli interessi, corrispettivi e moratori, se applicati.

Tasso di mora superiore al tasso soglia: se è selezionata alla sezione CONTRATTO l’opzione TUTTI GLI INTERESSI il software azzera sia gli interessi corrispettivi che quelli di mora. Se invece è selezionata l’opzione INTERESSI DI MORA, il software azzera gli interessi di mora applicati e ricalcola gli interessi corrispettivi secondo le condizioni contrattuali, riconducendo eventuali interessi in usura sopravvenuta entro i limiti del tasso soglia. Se è selezionata l’opzione NESSUN INTERESSE, il software non azzera né gli interessi corrispettivi né quelli moratori, limitandosi a ricondurre al tasso soglia eventuali interessi usurari.

Indeterminatezza del tasso: in assenza di altre illegittimità, sia gli interessi di mora vengono rideterminati al saggio legale per tempo vigente. Se sussistono ulteriori violazioni contrattuali tali da prevedere l’azzeramento degli interessi corrispettivi e/o moratori, questi vengono azzerati.

Nessuna illegittimità contrattuale, usura sopravvenuta: il software effettua un ricalcolo al tasso soglia delle sole rate (ed eventualmente delle more) per le quali si riscontra tale illegittimità.

Nessuna illegittimità: ricalcolo degli interessi corrispettivi al tasso convenuto; eventuali interessi di mora vengono ricalcolati al tasso convenuto oppure vengono lasciati invariati (si veda opzione RICALCOLO MORA CONTRATTO).

Impostazioni di ricalcolo manuali

In alternativa al ricalcolo automatico proposto, l’utente ha facoltà di scegliere liberamente le modalità di ricalcolo, selezionando l’opzione MANUALE al campo METODO RICALCOLO ed impostando i seguenti parametri:

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Tasso Ricalcolo Interessi: si decide circa il tasso sostitutivo da applicare al riconteggio degli interessi corrispettivi. Sono disponibili i tassi Bot, Legale, Zero e Soglia Usura.

Ricalcolo Interessi: l’utente dovrà decidere in che modo operare il riconteggio tra le opzioni disponibili. Si potrà quindi optare per il ricalcolo delle sole rate oltre soglia usura (opzione ALLE RATE USURAIE) oppure si potrà pretendere il ricalcolo del piano di ammortamento dalla rata usuraria fino alla fine (opzione DALLA RATA USURAIA). In alternativa si può impostare il ricalcolo di tutte le rate (opzione TUTTE LE RATE). Attenzione: il software intende come usurarie quelle rate sulle quali si riscontra usura sopravvenuta (per cui si ha un TEG Rata superiore alla soglia). In presenza di usura contrattuale con nullità della clausola degli interessi corrispettivi, tuttavia, il software interpreta come rate usurarie tutte le rate dell’operazione.

Tasso Ricalcolo Mora: si decide il tasso sostitutivo da applicare per ricalcolare gli interessi di mora.

Ricalcolo Mora: il campo segue la stessa metodologia relativa all’opzione RICALCOLO INTERESSI, ma in relazione agli interessi di mora. Attenzione: la definizione di usurarietà si applica secondo un criterio riferito nello specifico agli interessi di mora. Saranno quindi usurarie le more per cui il TEG Mora è superiore alla soglia, oppure saranno tutte considerate usurarie se la clausola degli interessi di mora è nulla.

Altre opzioni

Sia nel caso si opti per il ricalcolo automatico che per quello manuale vanno inoltre compilati i seguenti campi:

Recupera Spese Iniziali: si decide se chiedere in restituzione le spese iniziali.

Recupera Spese per Rata: l’utente decide se chiedere in restituzione tutte le spese per rata applicate (opzione TUTTE LE RATE), se ritenere legittime tali spese (opzione NO) e quindi non recuperarle oppure se chiederne la restituzione solo in relazione alle rate usurarie o a partire dalla prima rata usuraria. Per la definizione delle rate usurarie si seguono gli stessi criteri del campo RICALCOLO INTERESSI, ovvero si considera usuraria una rata per la quale il TEG Rata sia superiore alla soglia (ovvero tutte le rate in presenza di usura contrattuale).

Quote Capitali Ricalcolo: tale campo consente di definire l’andamento delle quote capitali del piano di ammortamento ricalcolato. Selezionando l’opzione CONTRATTO, le quote capitale del piano sostitutive seguiranno l’andamento pattuito (riportato al prospetto “Verifica Piano di Ammortamento”. Scegliendo invece l’opzione CAPITALE COSTANTE si andranno a rimodulare le quote capitale del piano di ammortamento ricalcolato secondo un andamento all’italiana, ovvero con quote di rimborso del capitale sempre uguali.

Rivalutazione Monetaria: l’utente può optare per la rivalutazione monetaria degli importi rilevati come differenza tra le rate pagate e quelle ricalcolate. Se si sceglie l’opzione “Si”, gli importi verranno rivalutati secondo i parametri ISTAT, prima di calcolare gli interessi legali.

Ricalcolo Mora Contratto: si decide se, in mancanza di illegittimità che richiedano l’applicazione di un tasso di mora sostitutivo, gli interessi di mora debbano essere ricalcolati al tasso pattuito (opzione TASSO CONVENUTO) oppure se debbano essere lasciati inalterati rispetto a quelli praticati dal finanziatore (opzione NESSUN RICALCOLO).

Applicazione tassi BOT: nel caso in cui si sia optato per ricalcolare rate e/o more al tasso BOT, l’opzione consente di scegliere se considerare i tassi BOT pro tempore, ovvero applicando il tasso BOT minimo rilevato nei 12 mesi precedenti il periodo di decorrenza degli interessi su ciascuna rata o mora (opzione PRO TEMPORE) o, in alternativa, se applicare un tasso fisso pari al tasso BOT minimo rilevato nei 12 mesi precedenti la data di stipula (opzione ALLA STIPULA).

Serie storica tassi BOT: scegliendo l’opzione MENSILE, i tassi BOT vengono aggiornati con cadenza mensile, altrimenti varieranno con cadenza trimestrale. Indipendentemente dalla periodicità di aggiornamento, il tasso verrà individuato, come da disposizioni di legge, come il minimo dei tassi BOT registratosi nei 12 mesi precedenti il momento di aggiornamento.

Tasso Euribor illegittimo: nel caso in cui il contratto preveda l’applicazione di un tasso Euribor e si ritenga illegittima l’applicazione dello stesso alla luce della Decisione della Commissione Europea del 04/12/2013, l’utente può selezionare una delle seguenti opzioni: SOLO SU RATE, SOLO SU MORE, SU RATE E MORE, a seconda se l’illegittima applicazione del tasso Euribor si è verificata solo sulle rate, solo sulle more o su entrambe le componenti. L’attivazione di una delle opzioni indicate comporterà il ricalcolo degli interessi corrispettivi e/o degli interessi di mora al tasso specificato dalla successiva impostazione Tasso sostitutivo Euribor, in sostituzione del tasso contrattuale e per l’intervallo di rate che l’utente avrà indicato. Nel caso in cui il contratto non preveda l’aggancio ad uno dei tassi Euribor oppure nel caso in cui, si ritenga comunque legittima l’applicazione dello stesso, bisogna necessariamente selezionare l’opzione NO.
Tasso sostitutivo Euribor: nei casi e secondo le impostazioni previste dalla precedente impostazione, consente di stabilire quale tasso debba essere applicato in sostituzione del tasso Euribor. Le opzioni possibili sono BOT e Zero.

Attenzione: la sostituzione del tasso Euribor non avverrà per quelle rate e/o more alle quali sia già prevista l’applicazione di un tasso sostitutivo.

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Risultati ricalcolo

Se l’utente ha imputato i pagamenti effettuati, il software calcola le eventuali differenze tra il piano ricalcolato ed il prospetto dei pagamenti, comprensive di rivalutazione ed interessi legali.

La procedura di calcolo prevede una semplice differenza tra l’importo effettivamente pagato per la rata (e per la mora), così come imputato nell’apposita sezione, e gli importi ricalcolati di rata e mora. La differenza viene quindi rivalutata al tasso ISTAT (se selezionata la relativa opzione) e vengono calcolati gli interessi legali fino alla data odierna.

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Ricalcolo piano di ammortamento

Il software propone un dettaglio, rata per rata del ricalcolo effettuato. In particolare viene riportato il piano di ammortamento ricalcolato e i tassi applicati per il ricalcolo del tasso corrispettivo e del tasso di mora. Infine viene effettuata per ogni rata lo storno delle somme pagate in eccesso rispetto ai pagamenti inseriti nel pannello dei pagamenti. L’eventuale differenza può essere rivalutata secondo i parametri ISTAT e può essere calcolato l’interesse legale maturato dalla data di effettivo pagamento alla data impostata nel pannello dei risultati di ricalcolo.

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